APPROFONDIMENTI

Ho un mio familiare malato di Parkinson: mi ammalerò anch’io?

Il parkinson è ereditario

Una storia familiare positiva può aumentare il rischio di insorgenza della malattia. Forme ereditarie della malattia sono causate da mutazioni identificate per i seguenti geni: alfa-sinucleina, parkina, dardarina, DJ-1. Circa il 5-10% dei pazienti mostra un modello di ereditarietà autosomico dominante.
La maggior parte dei casi di Parkinson (90% circa) sono “sporadici” ossia determinati da una complessa interazione tra fattori di rischio genetici e ambientali (genesi multifattoriale). Pertanto, chi ha un familiare malato, ha una maggiore suscettibilità all’insorgenza di malattia, ma proprio perché questo non è l’unico fattore chiamato in causa nel determinarla, non è assolutamente destinato con certezza a sviluppare il Parkinson. Solamente in una piccola percentuale di casi (10% circa), in genere ad esordio precoce (in età più giovanile), la malattia è legata alla mutazione di un singolo gene ed è ereditaria.